domenica 27 settembre 2015

Catalina Rivas: "La Santa Messa"


Il testo che andiamo a presentare, è un tesoro di conoscenza e di approfondimento sull'immenso valore spirituale della Preghiera, della Confessione e dell'Eucarestia. In altre parole, l'infinito, intimo significato della partecipazione alla Santa Messa. Catalina Rivas rivela attraverso queste 24 pagine, la testimonianza della Vergine, i punti fondamentali su cui si basa il rapporto uomo-Dio. "Oggi è un giorno di apprendimento per te e desidero che tu faccia molta attenzione perché ciò di cui sarai testimone, tutto quello che vedrai in questa giornata, dovrai parteciparlo all'umanità".
Con queste parole di preludio si presenta Maria Santissima, con l'obiettivo di sottolineare l'importanza di tutti i punti cardinali della funzione della Messa. L'Atto Penitenziale, il raccoglimento con Dio, l'invocazione con il cuore della Misericordia divina per tutti i peccati commessi, sono la base iniziale per poter giungere all'atto supremo dell'Eucarestia. Permettendomi una considerazione personale, osservo una scarsa informazione sull'insostituibile importanza della Confessione da parte della Chiesa di oggi, quasi a consentire di poter ricevere Gesù Eucaristico attraverso il solo gesto di un distratto e formale pentimento. Avvicinarsi alla Comunione non in Grazia di Dio - è un peccato mortale. Si prosegue con la Liturgia della Parola, su cui la Vergine invita alla massima attenzione e riflessione: "Ricorda che la Bibbia dice che la Parola di Dio non torna senza aver dato frutto. Se tu stai attenta rimarrà qualcosa in te di tutto quello che ascolterai". Al momento dell'Offertorio, tra le cose descritte, vi è la presenza del nostro Angelo Custode che in quel momento della Santa Messa, porta le offerte e richieste all'Altare del Signore. Si scopre da queste testimonianze come il mondo spirituale tutto, sia costantemente presente, fino all'Atto della Consacrazione, in cui a Catalina Rivas vengono mostrati "I Santi e i Beati del cielo e tra di essi ci sono anche le anime dei vostri familiari che già godono della presenza di Dio".
Non vado oltre, allegando il file del piccolo libro per un'attenta lettura se non per riportare qui di seguito, le parole di Padre Daniel Gagnon..."Non è mia competenza dare conferma del suo carattere soprannaturale, tuttavia lo raccomando per la sua profondità spirituale".  

sabato 19 settembre 2015

Conchiglia: La realtà più sconvolgente dell'Umanità - XVII parte



------------------------------

CONCHIGLIA - MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO 
casella postale 99 - 33085 PN - ITALIA
e-mail : movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net 
tel. (0039) 333.36.27.194 


mercoledì 9 settembre 2015

Presenze: Il Fantasma di Azzurrina

L'intera puntata di Presenze, dedicata all'indagine all'interno del Castello di Montebello.
Conduce Federica Gentile. Umberto Di Grazia, il sensitivo. 
Daniele Gullà e Michele Dinicastro, esperti audio-video. Adorno Adorni Braccesi, lo storico.
La puntata appartiene alla prima serie del format Presenze e 
andò in onda sul canale satellitare SkyVivo

sabato 5 settembre 2015

Interviste col Maligno

INTERVISTE COL MALIGNO
Tra Realtà e Fantasia
P. Domenico Mondrone S. J.



"Quali sono oggi i bisogni maggio¬ri della Chiesa?
Non vi stupisca come semplicistica, o addirittura come superstiziosa e irreale, la no-stra risposta: uno dei bisogni maggiori è la difesa da quel male, che si chiama Demonio..."

"Il male non è più soltanto una deficienza, ma un'efficienza, un es¬sere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa... E' il nemico occulto che semina errori e sventure nella storia umana..."

"Sarebbe, questo sul Demonio e sull'influsso che egli può esercitare sulle singole persone, come su una comunità, su intere società, o su avvenimenti, un capitolo molto im¬portante della dottrina cattolica da ristudiare, mentre oggi lo è poco..."
(Paolo VI - 15/ 11/ 1972 )

PRESENTAZIONE
”Il cielo e la terra passeranno,- disse Gesù - ma le mie parole non passeranno” (Lc 21,33). Parole vere anche oggi come lo furono ieri e lo saranno sempre. Eppure... Eppure bisogna aggiungere amaramente che se la verità non cessa mai di essere vera, può cessare però di essere ricordata.
Le mode del pensiero non riescono a cancellare la verità delle parole di Gesù, ma la possono nascondere alla mente degli uomini. E oggi sono molte le verità dimenticate dai cristiani e volutamente taciute anche da molti pastori, che sperano così di tenersi aperta. una possibilità di dialogo con questo mondo-senza-Dio.
E a forza di tacerle agli altri, certe verità finiamo coi dimenticarle anche noi.
Una di queste verità è l'esistenza degli angeli ribelli nemici di Dio, dell'uomo e della creazione in genere.
Esseri corrotti e corruttori. Irrimediabilmente corrotti e ostinata¬mente corruttori.
E' nei piani del demonio nascondere agli uomini la sua esistenza. Scrisse il poeta francese Baudelaire: “La più grande astuzia del demonio sta nel farci credere che egli non esiste”. Se riesce in questo, vengono a cadere le difese dell'uomo contro le sue astuzie e la sua opera devastatrice.
E' triste doverlo ammettere, ma è doveroso riconoscerlo: in larga parte il piano del demonio è riuscito ed è riuscito fin troppo bene! Troppi non credono più nella sua presenza. Fuori, ma anche dentro la Chiesa. E questo spiega tante cose. Spiega tra l'altro la denuncia gravissima di Paolo VI: "Il fumo di Satana è entrato nella Chiesa".
Questo libretto, che ricostruisce in un dialogo immaginario la più amara e tragica delle realtà, vuole essere una risposta all'appello rivolto dal Papa Paolo VI, che parla del demonio e della sua opera come di un capitolo importante della dottrina cattolica da ristudiare:
L'autore di queste pagine traccia solo un veloce profilo dei demonio, ma la Chiesa, attingendo alla sua fede, oltre a confermarci quanto troviamo in questo libro, è in grado di darci, del demonio, un ritratto più rifinito e allucinante.
Sì, il diavolo esiste, esiste e non dorme: lavora a tempo pieno per la nostra rovina temporale ed eterna. Dunque... è necessario conoscerlo per difendersi.
Aggrapparsi alla fede, nutrirsi di speranza, vivere la carità amando Dio e il nostro prossimo, restare fedeli alla Chiesa in tutto e coltivare una filiale devozione alla Madonna sono i migliori rimedi per difenderci da ogni azione demoniaca.
Ci conforta il pensiero che Dio è ancora e sarà sempre più forte di ogni suo nemico: il diavolo compreso.

Don Enzo Boninsegna - Verona, 29 settembre 1992
Santi Michele, Gabriele e Raffaele Arcangeli


INTERVISTE COL MALIGNO

L'idea di questo scritto mi venne improvvisa un pomeriggio di agosto dello scorso anno di grazia e di disgrazie 1974.
Fu così da oltre due mesi, forse anche più, quasi tutti i giorni, alle ore 15 precise, il Secondo Canale della RAI mandava in onda una rubrica intitolata "Interviste impossibili". Si trattava di incontri tenuti tra letterati, giornalisti e studiosi di varia cultura con uomini dei passato: personaggi del pensiero, dell'arte, della politica entrati, bene o male, nella storia, con un nome più o meno famoso.
II programma non mancava di originalità e, sebbene venisse a cadere nell'ora della siesta, lo seguivo sempre con viva curiosità.
Erano incontri, dicevo, di uomini di oggi con altri di ieri per interrogarli (quasi fossero, per non so quale trucco medianico, momentaneamente redivivi) e farli parlare e dare spiegazioni di certi loro atti e confessarne le intenzioni segrete, ora costretti dall'incalzare delle domande, ora messi nella necessità di giustificarsi contro le bugie di qualche storico. I personaggi intervistati apparivano di solito fedelmente centrati nel¬l'ambiente del loro tempo. Le risposte erano aderenti alla vita e al pensiero che li caratterizzarono. E quando gli intervistatori erano vera-mente bravi, in poco più di un quarto d'ora ci davano ritratti storico-psicologici di una felice e vivacissima rifinitura.
Uno dopo l'altro vennero interpellati, senza alcun ordine cronologico, Attila, Marat, Casanova, Marco Polo, Pitagora, Copernico, Bruto, Diderot, Marco Aurelio, Pilato, Cleopatra e così via.
Tra l'una e l'altra di queste interviste si affacciò alla mia mente un'osservazione molto stramba: "Manca un'intervista a Satana!... Sarebbe interessante. E oggi più che mai, visto che ha convinto molti che lui non esiste!".
Qualche tempo dopo, ricordando le reazioni al discorso del Papa sul demonio.
"Ma sì, un'intervista con Satana, o meglio coi Maligno, ci andrebbe bene! Una persona dotata di fantasia riuscirebbe a richiama¬re l'attenzione su quel soggetto e forse anche a far riflettere qualcuno".
L'idea ogni tanto si riaffacciava e cominciava ad apparirmi come una cosa fattibile. Si potrebbe dire questo... impostare così un episodio... introdurre questo o quest'altro aspetto... A poco a poco questa idea divenne per me come un tarlo.
Un'intervista col Maligno. Non pensavo affatto di farla io. Vediamo allora a chi potrei affidarla. Cominciai a pensare a dei nomi e ne passai in rassegna parecchi. Ci pensavo su, ma poi per un motivo o per l'altro li scartavo.
Mettersi a dialogare col diavolo, sia pure sul piano della fantasia, non è facile. Nessuno accetterebbe un'idea così stramba e, oltretutto, fuori dal tempo: roba da Medioevo!
Un po' alla volta mi accorsi che quando pensavo di accantonare l'idea cadevo in un nervosismo strano. Se invece lasciavo aperta la possibilità di fare quell'intervista mi sentivo sereno.
Finalmente, una sera di settembre il nodo si sciolse. Mi recai in una chiesa dove è venerata una immagine della Madonna molto cara al popolo romano e la trovai insolitamente affollata. Avvenne l'incredibile. Appena varcata la soglia, mi si avvicinò una donnetta di mezza età, sconosciuta, con due occhi luminosissimi e dolci, e tutto a un tratto mi disse:
"Quando si decide a scrivere quelle cose?... ". E mi guardava come per interrogarmi con gli occhi.
- "Scrivere quali cose?"
- "Via, lo sa meglio di me!"
- "Ma chi è lei?"
- "Basta, basta, se la veda con Quella lì - e indicò il quadro della Vergine - Vada a sentir Lei che cosa le dice."

Un folto gruppo di turisti invase in quel momento l'ingresso. La donnetta fu travolta nella confusione e la persi di vita.
Che cosa strana, pensai. Un'allucinazione o un avviso del cielo? Mi sentii come smarrito e ridicolo, soprattutto ridicolo. Ma poco dopo, ai piedi della Vergine, il dubbio che avevo dentro si sciolse come niente. Sentii come una spinta dolcissima e ferma a riflettere sull'argomento e a vedere di fare qualcosa.
Fissando la cara immagine, non le chiesi nulla in merito, perché già sentivo dentro di me la promessa della sua assistenza materna.
- "E va bene! - dissi uscendo - Cercherò di imbarcarmi in questo affare. Scriverò io questa intervista stranissima. Ne verrà fuori qualcosa che mi coprirà di ridicolo, ma almeno mi sarò levato un fastidio."

giovedì 3 settembre 2015

Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI, riceve il testo della Rivelazione data a Conchiglia: Bentornato Mio Signore "Il Grande Libro della Vita"


Durante lo scorso mese di Maggio, all'interno della Città del Vaticano (SCV), 
Papa Em. Benedetto XVI insieme a S.R.R. Mons.+ Georg Ganswein Prefetto della Casa Pontificia, ha ricevuto il testo contenente La Rivelazione data a Conchiglia, 
attraverso le mani di Mimmo Rocco - Brigadiere Capo dei Carabinieri.


Le Parole di Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI sono state:
"Ooooh... è un sigillo vero... 
non si trovano più...
che 'Grande' questo sigillo!"


Sigillo in ceralacca



------------------------------

CONCHIGLIA - MOVIMENTO D'AMORE SAN JUAN DIEGO 
casella postale 99 - 33085 PN - ITALIA
e-mail : movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net 
tel. (0039) 333.36.27.194 

lunedì 31 agosto 2015

Shining: le foto sul set


Togliamoci fin da subito dall'imbarazzo di poter mettere la parola fine sui segreti di 'The Shining'. Per farlo con precisione e attendibilità, bisognerebbe essere stati amici fraterni di Stanley Kubrick in persona. La morbosa curiosità collettiva finanche di una certa 'Hollywood', nutrita per i film dell'autore newyorkese, è stata ben descritta da Tom Cruise al termine delle riprese di 'Eyes Wide Shut'. "Ricevevo continue telefonate da Los Angeles quasi ogni sera, da parte di amici registi e colleghi attori, ansiosi di conoscere il modo di girare di Kubrick, l'uso delle luci, il posizionamento della cinepresa...Non mi era mai capitato tutto questo nel corso della mia carriera!".


Secondo un recente calcolo, la pellicola 'The Shining', avrebbe incassato in valuta attuale poco più di 130 milioni di dollari per oltre 16 milioni di biglietti venduti nel mondo. In termini economici, lo potremmo definire un incasso modesto per un 'cult', dal quale sono ovviamente tenuti fuori i proventi dei passaggi televisivi e la distribuzione home video. Il libro di Stephen King, su cui il film è basato, uscì in libreria nel gennaio del 1977; tre anni e pochi mesi più tardi, il film di Kubrick nei cinema americani. Dunque ci fu una corpulenta gestazione prima che le pagine del romanzo si trasformassero in un copione dattiloscritto e in immagini cinematografiche poi. Eccessiva meticolosità? Ebbene mi permetto di dire che la meticolosità, soprattutto quando porta a certi risultati non è mai eccessiva, sebbene in Stanley Kubrick forse, era divenuta ossessiva.

domenica 30 agosto 2015

Voyager - Castelli e Fantasmi

Video tratti dalla trasmissione 'Voyager' dedicata ai Castelli e alle presenze di Fantasmi.
Nello specifico vengono tracciate le storie di Bardi,  Fumone e Acicastello.





sabato 29 agosto 2015

La storia di Verdi Garandieu

UN PRETE DANNATO METTE IN GUARDIA CONTRO L'INFERNO
Le rivelazioni di un sacerdote vissuto nel 1600, in un villaggio dei Pirenei. 
La sua vicenda umana, la tiepidezza prima e l'abbandono al peccato poi, 
secondo le sue stesse parole, lo hanno proiettato alla dannazione eterna.
Durante un esorcismo, Verdi Garandieu confessa il suo stato di dannato, spiegando come il baratro infernale si sia spiegato per sempre davanti a se e lanciando moniti ai sacerdoti di oggi. 


L'Ossessa

Ecco a grandi linee il curriculum vitae dell’ossessa (già pubblicato nel libro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO"). Questa madre di famiglia è un’anima riparatrice che da 27 anni, ossia dal suo quattordicesimo anno, è tormentata da spaventose crisi di paura e da periodi di insonnia totale. Ella è stata curata durante 8 soggiorni in clinica, con tutti i moderni mezzi della medicina e della psichiatria.

Quando, dopo una rigorosissima cura del sonno, fu dimessa come caso inspiegabile, un ben noto esorcista, fortuitamente incontrato, stabilì che si trattava di un irrefutabile caso di possessione. Dopo un esorcismo al quale parteciparono diversi preti, a Fontanelle - Montichiari (Brescia), demoni angelici (angeli decaduti) e anche demoni umani (uomini dannati) hanno dovuto fare, per ordine della Santa Vergine, ammonitrici rivelazioni all'indirizzo della Chiesa.

Il 26 aprile 1978, dopo aver invitato ad assistervi diversi vescovi e rappresentanti della psichiatria e della medicina, si svolse un esorcismo con la partecipazione di sei preti. Vi assisteva anche il dottor M. G. Mouret, psichiatra, primario della clinica psichiatrica di Limoux (Francia), uomo di grande esperienza in questo genere di fenomeni.

Dopo aver osservato un esorcismo durato tre ore ed essersi intrattenuto con la paziente prima e dopo 1’esorcismo, egli ha testimoniato per iscritto che nel caso presente non si trattava né di schizofrenia né di isterismo, ma della presa di possesso della persona da parte di una potenza esterna: fenomeno che la Chiesa cattolica definisce col nome di possessione.

"Io sottoscritto, dott. MICHEL MOURET, primario del1’Ospedale Psichiatrico di LIMOUX (Aude), dopo aver esaminata la sig.ra R. B. in Svizzera, e aver assistito oggi, 26 aprile 1978, a un esorcismo fatto su di lei, alla presenza di quattro sacerdoti, durato tre ore e mezzo, dichiaro che, per il genere di manifestazioni presentate dal soggetto, non si tratta né di una psicosi delirante, né di una personalità isterica (due diagnosi da escludere nel caso presente), ma di fenomeni medianici che la Chiesa é solita definire di possessione, almeno transitoria.

DOTTOR MICHEL GABRIEL MOURET

L’ossessa, madre di più figli, é sempre provata fino al limite delle sue forze. Malgrado tutto, si sforza di adempiere convenientemente i suoi doveri di padrona di casa. Gli insopportabili tormenti dei demoni, che disturbano il suo sonno notturno, il fatto di sentirsi sempre apostrofare da questi spiriti maledetti, tutto ciò é per lei un continuo martirio. La sua unica consolazione sono i preti che, sfidando 1’attuale corrente, hanno pietà del suo stato, le procurano i sacramenti e le danno sollievo pronunciando su di lei 1’esorcismo.

Chi è Verdi Garandieu?

Dal 1975, poco dopo che la possessione fu constatata da un notissimo esorcista, oltre a un certo numero di demoni umani e angelici (dannati e demoni) fu anche costretto a manifestarsi VERDI GARANDIEU. Egli avrebbe esercitato il ministero sacerdotale nel XVII secolo in un villaggio dei Pirenei. Quanto sappiamo della sua vita ci è noto mediante le rivelazioni che egli ha dovuto fare durante un esorcismo, il 5 aprile 1978.

Alcuni giorni prima, l’ossessa era tormentata da crescenti angosce interiori, sicché risultò urgente portare sollievo con un esorcismo a questa anima riparatrice che soffre da quasi tre decenni.

Fu scelto il 5 aprile perché in quell'anno (1978) la Chiesa vi celebrava 1’Annunciazione, spostata dato il Sabato Santo.

L’esperienza ha dimostrato che le feste della Santa Vergine sono giorni particolarmente fausti nella lotta contro gli assalti e i tormenti dei demoni. Quel giorno, il prete demonio dovette confessare nella sua disperazione che 1’abbandono del Breviario gli aveva fatto perdere la forza di lottare contro le tentazioni carnali e che, non potendo più uscire dal peccato, si era lasciato andare completamente.

Vivendo in stato di peccato mortale abituale, solo superficialmente adempiva i suoi doveri religiosi, trascurava i suoi catechismi, conformava la predicazione alla sua vita rilassata, e persistette nello stato di tiepidezza fino alla morte.

Ma allora, secondo le sue parole, Dio "Lo vomitò dalla sua bocca", e per tutta 1’eternità egli soffre particolari tormenti come prete, perché 1’Ordinazione sacerdotale imprime nell'anima un carattere indelebile che mai potrà essere cancellato.

Rimane aperta la domanda dell’esistenza di un reverendo Verdi Garandieu nel XVII secolo. Le ricerche in questo senso, forse difficili, mi sembrano di secondaria importanza, bastando da sé stesse le rivelazioni del dannato. È d'altronde un fatto che esistono demoni umani, le cui rivelazioni coincidono con la loro vita. Le testimonianze che seguono vorrebbero dimostrarlo al lettore imparziale.

Esistono Demoni Umani?

Esistono dannati che possono manifestarsi dall’inferno? Chiunque è dannato lo è per 1’eternità, e non ha più nessuna speranza di essere salvato. È un fatto più volte affermato nella vita dei santi che non solo anime del Purgatorio, ma anche di dannati, quindi demoni umani, hanno dovuto, per un permesso di Dio, manifestarsi dal fondo dei loro terribili tormenti. Il libro di G. Pasquali: "Nessuno e tornato dall’Aldilà?" (Ed. Hacker, Grobenzell) riporta numerose manifestazioni di dannati. Anime privilegiate e santi sono stati interpellati dai demoni; cosi il santo curato d’Ars, santa Gemma Galgani, il missionario San Francesco da Geromino (+ 1716). Nella vita di quest’ultimo, che fu una delle più potenti personalità del suo secolo, si nota il fatto seguente. Una pubblica peccatrice, detta Caterina, si era spesso burlata delle prediche del santo a Napoli, dove egli esercitava il suo ministero, facendosi gioco delle sue minacce di castighi, cosi come della credenza dell’inferno.

Un giorno ella era affacciata alla sua finestra, con in mano il suo liuto. Perso 1’equilibrio, andò a schiantarsi nella strada, uccisa sul colpo. Fu raccolto il cadavere e messo su una barella. Come in un lampo si sparse per tutta la città la notizia dell’incidente. Essa giunse alle orecchie del Santo, che stava appunto predicando. Subito egli si fermo e disse a quelli che lo circondavano: "Andiamo a vedere!". Attorniato da una grande folla di gente, si recò nel posto dove la morta giaceva sulla barella, la prese per mano e incomincio a pregare e a scongiurarla. Al terzo scongiuro, mentre le chiedeva: "Caterina, dove sei adesso?", la morta si rialzò e rispose con voce fremente di disperazione: "Nell'inferno!". Poi si accascio e riprese la sua primitiva posizione. Questo accadde il 4 aprile 1704.

Dopo la morte del Santo, 1’arcivescovo di Napoli chiese ai superstiti testimoni oculari e auricolari di testimoniare sotto giuramento. Erano circa 250. Questa inchiesta figura nel dossier della beatificazione.

Nel suo libro: "Padre Pio stigmatizzato da 50 anni", Karl Wagner, di Vienna, parla di ossessi che furono condotti dal Padre. Per bocca di un’ossessa, il demonio gridò: "Io sono la nonna! Grazie alla mia vita cattiva e alla cattiva vita di mia nipote, ho potuto prendere possesso di lei". Un altro demonio si espresse per bocca della stessa ossessa: "Sono già quasi mille anni che sono dannata. Quanto ho dunque sofferto! Se potessi ritornare sulla terra, farei ogni cosa per avere le mani pure come te, Padre!".

Sono numerosi i casi simili, di defunti venuti a dare notizie molto circostanziate sul loro stato. Il dotto benedettino don Calmet li ha raccolti in un intero libro quasi 125 anni fa ("Apparizioni di spiriti", Ratisbona 1855). La maggior parte dei casi citati sono tali che uno spirito sereno e obiettivo non potrebbe metterli in dubbio. (cfr. Jos Staudinger: "L’ALDILÀ", Benziger 1941).


Esorcismo Non è Spiritismo

Divinazione, stregoneria e scongiuro dei morti sono severamente proibiti nell'Antico Testamento (cfr. Dt 18, 9 e seguenti). Cosi è diventato disgraziatamente comune condannare, servendosi di frasi isolate della Bibbia, estrapolate dal loro contesto, anche ciò che Dio permette per il bene delle anime. Con questo procedimento si condannerebbe comunque il santo missionario Francesco da Geronimo che scongiurò pubblicamente una ragazza defunta, benché con questo egli ottenne conversioni di massa.

Lo spiritismo, confinato in circoli confidenziali, pratica la stregoneria, scongiura i morti e fa parlare le tavole per pura curiosità e gusto del sensazionale, e ottiene dal mondo infernale, mediante la cosiddetta magia nera, prodigi e guarigioni, il che è proibito dalla Bibbia; l’esorcismo, invece, si collega su tutt'altro terreno. Cristo stesso 1’ha ordinato agli apostoli e ai discepoli, quando ha loro detto espressamente: "Guarite i malati, cacciate i demoni...".

Si oltrepasserebbero largamente i limiti di questo lavoro se si volessero esaminare le diverse specie di possessione, di promessa scritta al diavolo, di maledizione, di ossessione, di possessione riparatrice, ecc. Secondo il parere unanime di tutti gli esorcisti che si sono occupati del presente caso, qui si tratta di una POSSESSIONE ESPIATRICE per il compimento di una missione superiore indirizzata al nostro tempo. Si riconosce la riflessione di sant'Agostino: "Come un artista, e un grande artista, DIO SI SERVE ANCHE DEL DIAVOLO".

"Parlare col demonio è dunque possibile. Ma e utile?", chiede Van Dam nelle sue spiegazioni su "Demoni e ossessi". E basandosi sulla ricca esperienza degli esorcisti, egli risponde affermativamente: "Sì, perché questo spiega molti aspetti del caso di possessione che si tratta. D'altronde, di solito solo in questo modo è possibile cacciare il demonio. La conversazione pero dev'essere in primo luogo un interrogatorio, e durare solo il tempo strettamente necessario". Il Rituale proibisce formalmente le domande superflue e curiose, e dà ordini precisi sul modo in cui 1’esorcismo deve svolgersi.

Nell'esorcismo opera prima di tutto il potere sul demonio, che 1’Ordinazione sacerdotale conferisce al prete. Spesso, solo la stola e 1’imposizione delle mani del prete provocano già violente reazioni da parte dei demoni. La stessa cosa si verifica con 1’uso dell’acqua benedetta, delle reliquie e degli oggetti benedetti.

Sulla rivista dei Missionari della Sacra Famiglia, si riportava, negli anni cinquanta, il seguente fatto: Nel giugno 1949, un gruppo di medici giunse da Bologna a Sarsina (Forlì, Italia) per assistere a un esorcismo. Erano tutti o increduli o almeno molto scettici. Il prete iniziò 1’esorcismo. Le sorprendenti risposte della paziente, nelle lingue più diverse, con conoscenze tecniche nei campi più disparati, sbalordirono i medici. Dopo 1’espulsione del demonio, erano del tutto convertiti e francamente convennero che questi fenomeni erano a ragione inspiegabili.

 Un professore di teologia arrivò fino al punto di dichiarare che oggi non vi è più possessione, e che le affermazioni in senso contrario sono solo superstizione e stupidita. Divenuto vescovo, si trovo nel 1950 a Sarsina e assistette a un esorcismo. Dopo 1’esorcismo ritratto pubblicamente la sua precedente posizione e dichiarò: "Il diavolo esiste! Non avrei immaginato quale potenza e in questo mondo, ancor oggi, se non 1’avessi visto con i miei occhi!".

Perché l'ossessa non è ancora liberata?

L’esperienza dimostra che i demoni non si lasciano facilmente cacciare dal loro luogo di soggiorno, ma che essi se ne vanno solo quando non possono più resistere al potere dell’esorcista.

Per questo capita che si sia costretti a ripetere più volte gli esorcismi, talora per anni.

Si svolge un vero combattimento con i demoni; essi si difendono in un certo senso con le mani e i piedi, con tutti i mezzi a loro disposizione, finché sono costretti a cedere alla potenza di Dio.

Dopo che fu formalmente stabilita la possessione, l’esorcismo, di solito con la partecipazione di diversi preti, fu praticato a più riprese sulla persona ossessa, senza che mai i demoni andassero via.

Costoro hanno sempre ripetuto che dovrebbero andarsene solo quando sarà ottenuto l’Imprimatur per il libro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO".

Però nonostante numerose domande, i competenti Uffici ecclesiastici non hanno mai voluto né assistere a un esorcismo né occuparsi da vicino del caso. Ci si limitava a rimandare 1’ossessa alla psichiatria; mentre é notorio che, dopo aver invano tentato per anni di portare sollievo alla infelice con tutti i mezzi, é stato necessario dimetterla come "caso inspiegabile".

Come ho già menzionato, il dottor G. Mouret, primario della clinica psichiatrica di Limoux (Francia), dopo aver assistito all'esorcismo del 26 aprile 1978, ha testimoniato per iscritto che concludeva categoricamente trattarsi di possessione da parte di una potenza esterna.

"Non temere coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere 1’anima; temete piuttosto colui che può mandare anima e corpo all'inferno" (Matteo 10, 28).

Cristo mette in guardia contro l'inferno

Contro un certo spirito moderno, che non vuole ammettere 1’esistenza di un inferno eterno, Gesù ha preavvisato in modo perentorio:

"...molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e si sederanno a mensa con Abramo e Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, ma i figli del regno saranno gettati nelle tenebre esteriori, ove sarà pianto e stridor di denti" (Matteo 8, 11-12). "Cosi avverrà alla fine del mondo: gli Angeli verranno e separeranno i cattivi di mezzo ai giusti e li getteranno nella fornace del fuoco, dove sarà pianto e stridor di denti". (Matteo 13, 49-50).

"Se la tua mano o il tuo piede ti è di scandalo, tagliali e gettali via da te: è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno". (Matteo 18, 8).

"Serpenti, razza di vipere! Come scamperete alla condanna della Geenna? Perciò, ecco, io vi mando profeti e savi e scribi, ma di questi alcuni li ucciderete e li metterete in croce, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città..." (Matteo 23, 33-34).

"Infine (nel Giudizio) dirà anche a quelli che saranno alla sua sinistra: Andate lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli". (Matteo 25, 41).

Perché queste parole del Signore sono oggi passate sotto silenzio, perché si perdonano agli uomini i peccati e si elimina ogni cenno dell’inferno col pretesto che Cristo avrebbe portato un messaggio di gioia e non di minaccia? Non è il più grande segno di carità annunciare agli uomini tutta la verità, affinché siano preservati dall’inferno?

I Demoni dicono la Verità?

"Satana è il padre della menzogna; egli e bugiardo dal principio", afferma la Scrittura. Per questo non si deve credere quanto dice. Chiunque pratica lo spiritismo è vittima del demonio della menzogna. Cosa ben diversa è quando Dio costringe il demonio a parlare per bocca di ossessi al fine di avvertire gli uomini, come risulta da molti casi di possessioni. È noto il "Sermone del diavolo" che un contadino lucernese, il servo di Dio Nicola Wolf, di Rippertschwand, ottenne scongiurando un’ossessa: esso è anche la predica più pertinente ai bisogni spirituali dell’epoca.

Nel caso, più sopra citato, delle possessioni in Cina, un demonio dovette confessare: "Il diavolo non farebbe mai di propria iniziativa tali esortazioni (alla conversione). È piuttosto la Santa Vergine a costringervelo". (Benedetto Stolz: "La potenza di Maria sui demoni").

Già nell'antichità, Tertulliano diceva: "I demoni, scongiurati con l’esorcismo, non osano ingannare un cristiano" (cfr. Van Dam).

Nel nostro caso, i demoni hanno dovuto confessare, durante l’esorcismo fatto la vigilia della festa di Nostra Signora del Carmine, il 15 luglio 1978: "Al tempo della vita di Cristo, non era necessario che noialtri demoni parlassimo per bocca degli ossessi. Allora Cristo parlava per annunciare il Vangelo. Ma poiché adesso è LA FINE DEI TEMPI, di cui Cristo ha detto: "Sorgeranno molti falsi profeti", Egli usa tutti i mezzi utili al bene delle vostre anime".

In modo ancor più categorico, i demoni devono sottolineare questa verità con le seguenti parole: "Poiché adesso, è la fine dei tempi e si aggirano molti demoni che vorrebbero mandarvi in perdizione, e false anime privilegiate si mostrano come angeli di luce, LEI (Maria) si serve di noi demoni e ha il potere di farlo, per far conoscere dal nostro punto di vista il tragico orrore dell’inferno. Per questo LEI ha ancora usato quest’ultimo mezzo per salvarvi, sciagurati che siete!".

Il Furore dell'inferno, dinanzi alle Rivelazioni che è Costretto a Fare



Nel loro terribile furore dinanzi alle confessioni che la Vergine Maria e la Santa Trinità li hanno costretti a fare, i demoni ci hanno minacciato di tentare ogni cosa per distruggere "AVVISI  DALL’ ALTRO MONDO" dopo la loro pubblicazione. Sforzi sovrumani furono fatti a questo scopo, mentre migliaia e migliaia di volantini propagandistici furono distribuiti da persone che tuttavia diffondevano pubblicazioni analoghe e che d'altronde si distinguevano per la loro fedeltà alla Chiesa.

Non si poteva portare un solo argomento obiettivo contro "AVVISI DALL’ALTRO MONDO". Poiché ci si rifiuta di ascoltare i veggenti e le anime privilegiate autentici, e di lasciarsi impressionare dalle numerose apparizioni mariane, Dio tenta, come ultimo mezzo della sua misericordia, di salvare le nostre anime con le terribili confessioni dei demoni. Ahimè, anche a questa grazia si contrappone una condanna globale.

Come attesta la passata esperienza, gli attacchi contro me stesso, in quanto curatore di questo scritto, non mancheranno; Dio, infatti, lascia agli spiriti maledetti, costretti a fare queste confessioni, la libertà di "vagliare gli uomini come si vaglia il grano".

Ringrazio perciò quanti accettano e diffondono questo messaggio come uno strumento di salvezza e di santificazione, e perdono a quelli che non ritengono di poterlo accettare ma lo combattono con tutti i mezzi. Non devo giudicare, perché ogni giudizio spetta solo a Dio. Allo scopo di pubblicare la Misericordia di Dio, che farà conoscere a tempo debito, la Sua Giustizia, vorrei affidare al lettore questo scritto.

BONAVENTURA MEYER - L'autore

Il saggio si esamini dunque, prima di respingere una così grande grazia che il Cielo ci accorda, e metta a profitto il consiglio di san Paolo: "Provate tutto ritenete ciò che è buono", o almeno mediti le parole di Gamaliele: "...perché se quest’opera viene dagli uomini, cadrà da sé; ma se viene da Dio, voi non potrete distruggerla: non correte dunque il rischio di lottare contro Dio". (Atti 5, 38-39).

Durante il secondo esorcismo dell’ossessa svizzera, nell'agosto del 1975, fatto nel luogo di apparizione "Fontanelle" – Montichiari (Italia), la Santa Vergine, la ROSA MISTICA DI MONTICHIARI, per bocca dell’ossessa, ha proclamato che il demonio, benché "bugiardo e padre di menzogna" (Giovanni 8, 44), dichiara solo ciò che il Cielo e Lei stessa vogliono, e che i demoni non hanno più il diritto di mentire negli esorcismi.

ESORCISMO DEL 29 AGOSTO 1979: Il demonio Belzebù ha dichiarato, per costrizione dell’esorcismo, che Dio non permette mai che in argomenti cosi gravi (come quelli esaminati nei presenti esorcismi), e trattandosi di anime che vogliono solo il bene, sia permesso ai demoni di ingannarle.

Premessa

                                                                    ESTRATTI DELL’ESORCISMO DEL 7 AGOSTO 1979

E = ESORCISTA

V = VERDI GARANDIEU

E: In nome della Madre della Chiesa, in nome di tutti i Papi e soprattutto del Santo Padre, il Papa Paolo VI, e di tutti i preti esorcisti, dì la verità e solo la verità, di quanto la Madre di Dio vuol dirci oggi tramite te, Verdi Garandieu!

V: (respiro faticoso) Ebbene! è la volontà dell’Altissima e della Trinità che sia pubblicato questo libretto di Verdi. Ora è già pubblicato in lingua tedesca. Ma come abbiamo detto, dev'essere tradotto anche nelle altre lingue nelle quali il primo libro "AVVISI" esce o è stato pubblicato, senza indugio... VERDI È IMPORTANTE; SEMBRA ESSERE UN LIBRETTO INSIGNIFICANTE, PESANTISSIMO, INVECE CONTIENE MOLTO ED È VERAMENTE VOLUTO DAL CIELO! Su di esso è la benedizione del Cielo, sia sul libretto sia sull'editore, come pure su tutti i collaboratori di questo lavoro, compreso il tipografo. Ecco!

Potrete ora raccogliere critiche a questo proposito, essere criticati fino a sanguinare e ad essere completamente straziati e calpestati. MA QUESTO LIBRETTO HA UN VALORE IMPAREGGIABILE! ESSO SALVERÀ MOLTE ANIME, anche se non doveste vederlo. È molto utile anche per anime che non si convertono immediatamente, perché Verdi, ossia le sue dichiarazioni, penetrano nell'anima. Esse vi entrano, anche se il lettore non vuole, o non vorrebbe rendersene conto. Inquietano. Penetrano in profondità e in un certo senso tormentano, anche quando costui fa di tutto per difendersi, supponendo che non lo getti nel primo cestino, prima di leggerlo. Ma comunque la presentazione è tale che anche quelli che sulle prime vorrebbero non aver niente a che fare con tutto questo, finiscono lo stesso per ficcarvi il naso, al momento opportuno...

E: In nome di tutti i vescovi e preti!

V: Devi dire: e della Chiesa! Perché è prima per la Chiesa e per i preti. LEI (indica in alto) c’incarica oggi di dire, poiché ci incitate a farlo, che dev'essere detto ancora qualcosa, e che qui vi è la potenza del vescovo: anche se non doveste vedere nessun frutto coi vostri occhi e se raccoglieste solo cose negative, ha nondimeno per il Cielo un valore di un’incredibile, di un’incomparabile ricchezza, più di quanto possiate prevederlo e supporlo. ESSI (indica in alto) hanno un tempo voluto e programmato che questo VERDI potesse abitare nell'ossessa per parecchi anni, perché è stato sempre nel loro piano che fosse pubblicato questo libretto. Certo, e pubblicato anche nel libro "AVVISI" (edizione francese), ma questo libretto a parte è una buona edizione perché costa meno, si legge correntemente e si deve leggere meno a lungo. Eppure si ha cio che si merita quando lo si legge. È stupido pero... Ah! Non voglio dirlo!

E: Continua a parlare! Che cosa è stupido? 
Continua a parlare in nome dell’Altissima, Madre della Chiesa...!

V: È stupido pero che non sia stato dieci o vent'anni prima. Un libretto simile avrebbe allora infiammato più d’oggi. Ma anche oggi deve avere la missione di produrre i suoi frutti nei cuori, di trasformarli e di scuoterli. Per questo... Non voglio parlare!

E: Continua a dire la verità, in nome della Chiesa, della Madre della Chiesa!

V: Per questo dev'essere pubblicato appunto nelle stesse lingue dell’altro libro "AVVISI" che si pubblica ora o è stato già pubblicato.

E: Continua a parlare in nome dell’Altissima!

V: Sarebbe meglio con 1’Imprimatur, ma non 1’avete ottenuto.

E: Di la verità e solo la verità! La Madre di Dio vuole che dica chiaramente al vescovo dove egli va, dove vanno i preti i quali dicono ora che li abbiamo diffamati con questo libretto, e che abbiamo in realtà reso cosi un cattivo servizio alla Chiesa, che gli dica che ci combattono? Dobbiamo dire la verità, dir loro dove vanno? Devo scrivere ad ogni vescovo per parlargli di questa distruzione oggi nella Chiesa?

V: Avresti fatto bene a scrivere questa frase: " Tutti coloro che sono della luce e dello Spirito Santo riconosceranno la verità".

E: Sarà inserito nella prossima ristampa. Abbiamo lasciato ancora incompiute molte cose che forse non sono buone. Ma ringraziamo la Madre di Dio di questa indicazione. Di la verità e solo la verità! La Madre di Dio vuole ancora dirci altro su questo argomento?

V: È terribile vedere che anche i vostri vescovi abbiano preso vie cosi cattive. ESSI (indica in alto) sono addolorati e afflitti nel vedere che i vostri vescovi fanno successivamente, diciamo noi, marcia indietro, sempre più, e non hanno coraggio (grida), non hanno una goccia di coraggio, non hanno più verità ne assolutamente niente.

E: È la volontà di Dio, di la verità e solo la verità, che avverta ancora una volta i vescovi, molto fermamente? È la volontà della Madre di Dio?

V; È meglio che tu invii malgrado tutto il libretto a ciascuno e che li avverta ancora una volta, in nome di Cristo e della Croce, di far marcia indietro. Di loro che siamo in un pericolo gravissimo e che fra poco vedranno cio che si gioca...

PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO

 San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, vieni in nostro aiuto contro la malizia e le insidie del demonio; fa’, te ne preghiamo, che Dio eserciti su di lui il suo impero; e tu, Principe della milizia celeste, col divino potere incatena nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che vagano nel mondo per la rovina delle anime. Così sia!


venerdì 28 agosto 2015

Fantasmi e Poltergeist

Strane presenze... rumori inquietanti... fenomeni spesso inspiegabili!

Nel 2012 la Fitri Hadi TV - emittente televisiva del Pakistan, divulga pubblicamente una sequenza di oltre 5 minuti, registrata intorno alle 03:00 am, da un set di video telecamere interne, adibite alla sorveglianza. Sulla data - come per altro riportato dal nastro stesso - è difficile dire se si tratta del 1° di Novembre o come ipotizzabile dell'11 Gennaio dello stesso anno (seguendo i parametri di datazione americana mese/giorno/anno). Nel primo caso la sequenza sarebbe riconducibile alla notte di Halloween (antipatica coincidenza per il materiale di questo genere reperibile sul web), nel secondo, parliamo invece della data di un giorno qualsiasi. Indipendentemente da questo, sarebbe il caso di fare due considerazioni: nel caso il video sia genuino ovvero privo di manipolazioni ed artefatti di qualsivoglia natura, ci troviamo di fronte ad una serie di episodi molto particolari, estremamente tangibili e di carattere violento. La seconda riflessione, riguarda la consueta diffidenza con cui osservare sempre il materiale proveniente da Internet. Una cosa è certa, se quello che viene mostrato è vero, ci troveremmo di fronte ad una serie di anomalie a carattere infestatorio davvero inquietante e credo contestualmente che la medesima emittente pakistana, dovrebbe avere molte altre registrazioni di tale natura e non solo questa. Se una serie di entità ha preso possesso di un luogo, è possibile presumere che ne dia una testimonianza ripetuta ed inequivocabile piuttosto che manifestarsi in maniera improvvisa e del tutto isolata.

mercoledì 26 agosto 2015

L'Esorcista - Behind the Scenes

Una vera perla per gli appassionati di questo film.
Video dedicato al dietro le quinte



martedì 25 agosto 2015

L'Esorcista - il Trailer

In Blu Ray ed in versione completamente rimasterizzata il capolavoro horror di tutti i tempi


Tutto forse è cominciato da qui. Era il 1973 quando venne realizzato questo film, tratto dall'omonimo libro di William Peter Blatty. Un best seller internazionale che introdusse per la prima volta in termini reali la presenza del demonio come forma di possessione. William Friedkin, diede corpo al romanzo attraverso la sua parte visiva, trasformando un libro di successo in un film che fece epoca. Quando uscì 'L'Esorcista' negli Stati Uniti, si verificarono malori in sala, stati di nervosismo ed un'anziana signora, in seguito alla violenza delle scene, morì al cinema per un attacco di cuore. 'The Exorcist' ha creato involontariamente uno stato di tensione, di ansia, di paura verso l'ignoto. Verso ciò che non abbiamo la capacità di controllare... verso la forma più terribile che il maligno possa usare nei nostri confronti. Tre anni dopo, 'Lo Squalo' di Spielberg fece altrettanto, creando l'incubo del mare, allontanandoci dall'acqua, tutti spaventati dal possibile attacco di un pescecane. Ecco perchè tutto, forse è cominciato da qui. Perchè 'L'Esorcista' è stato uno spartiacque tra quello che era prima e ciò che sarebbe stato dopo, con la differenza che l'argomento trattato è più reale di quanto solo non si possa immaginare. Tra gli interpreti, la bravissima Linda Blair nel ruolo di Regan Teresa MacNeil, Ellen Burstyn e Max Von Sydow, allora molto più giovane dell'anziano Padre Lankester Merrin da lui interpretato nel film.

domenica 23 agosto 2015

Welcome to Waldemar Hotel!



Non se ne sentiva proprio il bisogno di un altro blog nell'Oceano di Internet. Il web ne è pieno e se fossi un lettore guarderei con diffidenza anche quest'ultimo arrivato. Ogni autore pensa di dialogare con un pubblico che in realtà non esiste. Avverte la necessità di dire la sua su argomenti di ogni genere, sebbene nessuno glielo abbia chiesto esplicitamente. Un blog è una goccia nel mare e fondamentalmente a nessuno importa della sua esistenza. Nulla di ciò che riempirà queste pagine è di vitale importanza per alcuno. Ma allora perché tutto questo? Perché tanta energia buttata così caparbiamente al secchio? La risposta è semplice come l'ardire delle domande...amo scrivere e lo spazio sul mio pc è insufficiente!
Amo scrivere di pochi argomenti, soprattutto quelli su cui è molto difficile inserire la parola 'fine'. Ciò che riporterò su questa pagina è solo un memorandum per me stesso; un giorno forse non avrò più memoria di ciò che mi sarebbe piaciuto leggere e allora provvedo adesso...finché sono in tempo!

Il Castello di Montebello - la Stanza di Azzurrina

Presenze: la vera storia di Guendalina Malatesta, meglio conosciuta oggi come... Azzurrina





sabato 22 agosto 2015

Shining - The Making of



Altra pietra miliare del cinema horror; la pellicola firmata da Stanley Kubrick sulla base dell'omonimo romanzo di Stephen King, conquistò nel 1980 le platee di tutto il mondo con tematiche e sequenze del tutto 'fuori norma' per quell'epoca. L'Overlook Hotel si appresta a chiudere i battenti per l'arrivo della stagione invernale e la responsabilità del suo mantenimento 'trasloca' nelle mani della famiglia Torrance, composta dal padre Jack, della moglie Wendy e del piccolo Danny. All'interno di quell'albergo, il direttore farà presente allo scrittore Jack Nicholson, a caccia di quiete per il suo ultimo romanzo, che il precedente guardiano, colpito da un fortissimo esaurimento nervoso, sterminò la sua famiglia con un'ascia. Da quel momento, strane presenze si aggirano per l'Overlook come le gemelline con le quali entra in contatto il piccolo Danny. L'epilogo del film poi, è entrato nella storia del cinema. La magistrale regia di un Kubrick sempre più maturo e la recitazione perfetta e 'allucinata' di Jack Nicholson sono riportate fedelmente in questi tre episodi del Making of...the Shining!

Il Castello di Montebello

Fascino d'altri tempi, visite guidate e... il fantasma di Azzurrina


Tra gli itinerari del mistero, tappa d'obbligo è quella di Montebello di Torriana, nell'entroterra di Rimini, dove il Castello sorge arroccato su un'altura dalla quale splendido appare il panorama che avvolge Marche ed Emilia Romagna. La storia dell'antico maniero, poggia le sue radici in epoca romana, quando il luogo su cui fu eretto era appunto denominato 'mons belli', il monte della guerra. Le prime testimonianze scritte relative alla proprietà del castello, risalgono al 24 Settembre 1186, quando Ugolinaccio di Maltalone, con atto notarile siglato in quella data, vendette il bastione a Giovanni Malatesta. Furono proprio i Malatesta a fortificare la struttura, dandole la forma attuale. Il castello è oggi visitabile grazie al lavoro svolto dagli ultimi proprietari, i conti Guidi di Bagno, che nel 1989 hanno svolto un profondo lavoro di ristrutturazione, divenendo un museo reso visitabile al pubblico. A parte la storia, il Castello di Montebello è noto al pubblico per una vicenda misteriosa che attrae ogni anno moltissimi visitatori, incuriositi dalla presenza del fantasma di Azzurrina.



La storia della piccola Guendalina, risale al finire del 1300. Guendalina era albina. E la supestizione popolare del tempo, associava a quell'atipico colore dei capelli con eventi di natura magica e in molti casi diabolica. La preoccupazione per l'incolumità della bambina, portò il padre alla decisione di scortare Guendalina con due armigeri: tali Domenico e Ruggero. Il 21 Giugno del 1375, nel giorno del solstizio d'estate, secondo il rapporto delle guardie, la bambina, giocando con una palla fatta di stracci, cadde all'interno della ghiacciaia sotterranea. Il mistero sta nel fatto che il suo corpo non fu mai ritrovato. Non solo. Sembra infatti che nel tempo, durante le notti del 21 Giugno, la bambina si faccia sentire, passando alla storia, come il fantasma di Azzurrina. Inutile dire che il luogo è affascinante e per chi volesse visitarlo senza incappare in strani incontri attraverso i lunghi corridoi, basta andare in visita in giorni diversi dal 21 di Giugno. Il castello è aperto al pubblico tutto l'anno e propone ai visitatori tour guidati diurni e notturni. Buon viaggio!



per maggiori informazioni:

Il Castello di Montebello - il Fantasma di Azzurrina

La troupe di Presenze ci guida all'interno del Castello di Montebello alla ricerca di Azzurrina




Fantasmi, presenze, apparizioni... un po' di storia


di Sandro Serafini

Vi siete mai chiesti cosa sia veramente un fantasma? Spiriti maledetti di morti che si muovono senza una direzione cercando la pace? Anime rimaste intrappolate in una dimensione spazio-temporale a noi sconosciuta? Essenze di persone decedute in maniera violenta che non accettano la loro morte? O è solo il  frutto della nostra immaginazione? E’ estremamente difficile dare una risposta, ma cercheremo di darla in maniera oggettiva ed impersonale. Sono svariate le storie e le leggende che ci sono state tramandate in seguito a questo argomento, ognuna differente per forma e contesto in cui si svolgono. Diciamo che la loro “residenza” ufficiale è il Regno Unito: numerosi infatti sono quelli della Torre di Londra, dove nel medioevo venivano segregati i prigionieri politici. Uno dei primi fantasmi della storia che fu visto era quello di Thomas Becket, nel 1240, assassinato nella Cattedrale di Canterbury circa settant’anni prima. In seguito, fu vista più volte una certa Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII, decapitata poi dal re che se ne volle sbarazzare. Il suo corpo senza testa fu coperto da lenzuoli, deposto in un vecchio contenitore e sepolto nella cappella  della Torre di San Pietro. Da quel momento, numerose guardie affermano di averla vista. Il suo spirito però non vagherebbe solo nella torre: ogni anno infatti, durante l'anniversario della sua morte, il suo corpo decapitato  viene visto arrivare a Blickling Hall, la sua casa natale nel Norfolk. Ma il suo spirito, ogni volta che viene intravisto nella torre, è inoltre portatore di sciagure. Ecco un chiaro esempio di uno spirito che si rifiuta di lasciare il mondo terreno, continuando a vivere le sue emozioni e le sue abitudini. Bisogna partire da un concetto di base per poter poi capire tutto il resto: i fantasmi esistono e sono ovunque. Non vagano soltanto in case e manieri, ma sono intorno a noi, ovunque siamo. Nella nostra cultura, pensiamo che solo nei castelli le anime vagano in eterno, perché la storia ci insegna che in questi luoghi spesso venivano uccisi i prigionieri, ma anche nelle nostre costruzioni moderne o per strada ci sono persone che muoiono in maniera violenta. Ora, cosa significa la parola “fantasma”? Il termine fantasma fa riferimento a qualcosa che non esiste sul piano reale, è un’immagine surreale, che non appartiene alla logica di questo mondo, quindi astratta, invisibile, ma non certo una cosa fantasiosa. Molte cose in passato, nel campo scientifico, erano definite impensabili e fantasiose, ma  poi in seguito, vi si trovarono spiegazioni scientifiche. Nel nostro gergo, la parola fantasma indica un’entità che sopravvive al corpo dopo la morte, continuando a vivere in un limbo parallelo al nostro, e solo quando queste dimensioni si sfiorano fino ad incrociarsi, è possibile osservarli e mettersi in comunicazione con loro.

venerdì 21 agosto 2015

Il Castello di Glamis in Scozia

...suggestivo, misterioso e pieno di fantasmi


Per molti di quelli che hanno ancora qualche giorno libero prima di riimmergersi nel pieno del lavoro, consiglio anche solo per un week-end di fare un salto in Scozia, dove è attualmente concesso al pubblico un ticket per la visita al Glamis Castle, presso Angus. L'antico maniero è stato eretto su siti di archeologia preistorica ed oltre ad aver dato i suoi illustri natali alla madre dell'attuale Regina Elisabetta II d'Inghilterra, fu anche teatro dell'uccisione di Malcolm II di Scozia, ivi avvenuto nel 1034. I misteri da allora avvolgono il Castello in un'atmosfera suggestiva e affascinante nel contempo, a tal punto da inserire il Glamis Castle, tra i luoghi più infestati di Scozia. Rumori, figure evanescenti, fantasmi e quanto di più strano possa apparire ai nostri occhi, suggestiona le lunghe nottate invernali degli ospiti.


Detiene il record delle apparizioni: vanta infatti, oltre a un mostro di famiglia, anche una mezza dozzina di spettri, una famosa stanza segreta, macchie di sangue indelebili, porte che cigolando si aprono da sole anche se chiuse a chiave e altri strani fenomeni. Partiamo dalla figura più controversa, il Mostro di Glamis, un ragazzo deforme che secondo la leggenda sarebbe stato tenuto prigioniero nel Castello a causa delle sue deformità per finire addirittura murato in una delle gelide stanze. Ma non è certamente quella ancora oggi mancante all'appello. La ricerca della 'stanza segreta', prosegue tutt'oggi e si dice possa essere nascosta tra le massicce pareti del Castello in un punto non ancora identificato. Il mistero della sua posizione si dice ossessionò anche lo scrittore Walter Scott. In questa stanza la leggenda vuole che uno dei Lord di Glamis, avesse giocato a carte col diavolo in una lunga notte di sabba. E come sarebbe stato altrimenti, visto che l'intero Castello è stato teatro di molte oscure vicende, tra cui l'assassinio di Duncan da parte di Macbeth?


Tra gli 'ospiti' più assidui, c'è il grande e barbuto spettro di Lord Crawford, detto "Earl Beardie", che appare di preferenza su una torre da tempo disabitata; in un'altra ala della struttura è visibile "La Camera dell'Impiccato", frequentata dal fantasma di un maggiordomo che proprio lì pose fine ai suoi giorni, suicidandosi; una "Signora in Grigio" appare frequentemente presso una piccola cappella e una "Signora in Bianco", si mostra invece nell'ala opposta. Se si superano queste piccole perplessità nell'affrontare la visita guidata, a parte il mistero che lo circonda, il Castello di Glamis vanta anche una ricca collezione di opere d'arte; quadri, mobili, porcellane e splendidi arazzi. A questo punto non mi rimane che augurarvi un felice week-end!


per maggiori informazioni: